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venerdì 3 dicembre 2010

Fare della propria creatività un mestiere

Non è facile, ma in un mondo difficile non è impossibile.
Fare della propria creatività un mestiere richiede un paio di aspetti di base:
  1.  FIDUCIA IN SE' STESSI, SEMPRE, OVUNQUE, COMUNQUE! Se volete aprire un'attività che si basa sulla VOSTRA attività...non potete mai permettervi di avere dei dubbi sulle vostre qualità!
  2. OBIETTIVI E PERCHE'! Non limitatevi a fare i freelance. Chiedetevi perchè volete lavorare in proprio, quali sogni volete realizzare. Porsi obiettivi è importante, pensate a dove volete essere fra 5 anni e come vi vorreste vedere.
  3. IL CORAGGIO DI ESSERE DIVERSI! Il mondo è pieno di roba vista, rivista e stravista. Non abbiate paura di tentare il diverso. Chiedetevi cosa avete da proporre in più rispetto a tutti gli altri? Cosa vi rende unici e cosa rende unico il vostro prodotto?
  4. RICERCA. Informatevi su ogni aspetto a voi ignoto: dai programmi che NON utilizzate, dalle pratiche contabili e fiscali, dai possibili amici e nemici della zona, dalle nuove entrare e uscite sul mercato. Nei campi dove non vi sentite sufficientemente competenti fatevi aiutare da amici, conoscenti, persone fidate.

 Pensare PRIMA all'autopromozione piuttosto che durante o dopo. Questo perchè quando si apre un'attività da nuovo è necessario dire al mondo che esistiamo e che tipo di cose facciamo...ma il MODO in cui glielo diciamo è la copertina della nostra storia. Ecco alcuni piccoli suggerimenti (che vanno agglomerati al proprio personale brand, alle proprie personalissime idee ed esperienze):
  1. VIA LA FRETTA, AVANTI LA PAZIENZA. La visibilità richiede pazienza. Non dovete aver fretta di emergere, o ansia di mostrare quello che valete, non siate arrendevoli ma sempre educati e disponibili con ogni persona che vi sfiora. Il ragazzino che hai conosciuto al bar oggi a cui hai simpaticamente spiegato come creare la grafica di un videogioco, è un potenziale cliente del domani.
  2. SITO WEB. I domini costano veramente poco e se non siete pratici di HTML, FLASH O PHP e non volete farvi aiutare da esperti, esistono ottimi cms gratuiti o poco costosi, che ti permetteranno di creare qualche pagina di presentazione di te e dei tuoi lavori.
  3. SOCIALIZZAZIONE REALE. Partecipate a corsi, convegni, riunioni, feste, aperitivi ...andate fuori, uscite e portate sempre con voi una valanga di biglietti da visita; c'è sempre in programma un evento lancio, una festa una riunion. Ascoltate la vita delle persone, osservate i luoghi comuni che frequentano quelli che volete conquistare con il vostro lavoro. Diventate amici delle persone che hanno in comune le vostre passioni ma che non c'entrano nulla con il vostro mestiere. Divertitevi spontaneamente...alla fine il passaparola è la miglior pubblicità del mondo e la spontaneità è la nostra carta vincente.
  4. SOCIALIZZAZIONE VIRTUALE. I social network sono un'ottimo mezzo di autopromozione, di comunicazione e socializzazione. Iscrivetevi a tutti i social network a cui riuscite a partecipare (non serve iscriversi se poi li frequentate una volta al mese). Oltre a Facebook e Twitter esistono anche Behance, Deviant Art, You Tube, Flickr, Vimeo. Non tampinate le persone con messaggi autopromozionali che nessuno apprezza. Piuttosto aggiornate album fotografici (le immagini parlano più di mille slogan) con i vostri lavori, chiedete pareri e consigli...date pareri e consigli sui lavori di altri. Offrite qualcosa di utile e piacevole e sarete ripagati.
  5. BIGLIETTO DA VISITA. Non può mancare e deve essere semplice, chiaro, LEGGIBILE. Deve dire solo chi siete, cosa fate e STOP. Il biglietto da visita non è un curriculum nè un portfolio. Serve a lasciare il segno, a farsi ricordare a stimolare la ricerca su di noi.
  6. INSEGNARE. Al giorno d'oggi i segreti hanno vita breve. Le cose che voi sapete presto anche qualcun'altro le scoprirà, quindi non esiste più il mercato della segretezza, non esiste più la regola del "non dico come faccio a fare una cosa perchè se no poi la fanno anche gli altri e io resto senza lavoro". Non è così. Al contrario. Condividere il proprio sapere è un'ottimo mezzo di autopromozione: create corsi, scrivete articoli su blog o riviste specializzate...le persone vi ricorderanno come il guru che ha risolto un problema...e se avranno bisogno di qualcosa si affideranno a voi.
  7. OCCHIO AL PORTFOLIO. Il catalogo con i vostri lavori è il mezzo più immediato per attirare l'occhio su ciò che sapete fare e avete fatto. Si ha tendenza durante la creazione di inserire TUTTI i lavori fatti. VIETATO!!! E' fondamentale fare una selezione dei migliori lavori eseguiti, se non è di qualità non mettetelo e soprattutto durante l'aggiornamento inserite soltanto lavori che dicono qualcosa in più rispetto ad altri. Vi sembra povero? Questa operazione deve servire anche a voi per stimolarvi a creare del nuovo, a migliorarvi e ad aggiornarvi sempre.
  8. CONTATTATE LE AGENZIE. Esistono grandi aziende a cui non dispiace avere dei collaboratori esterni. Lavorare per agenzie superiori è un ottima referenza e un ottima fonte di guadagno. Non solo...l'agenzia in questione è prima nei motori di ricerca? Chiedetegli di linkare il vostro catalogo. Pare che i link che partono dal primo della lista valgano un sacco di punti visibilità.
  9. ANCHE GRATIS? Se amici hanno bisogno di un lavoretto non fatevi pagare, offrite il vostro miglior lavoro a tempo perso gratuitamente. Questa operazione è utile sia come autopromozione, sia come sperimentazione della propria creatività su lavori non propri e nemmeno di clienti paganti. E' davvero molto utile.
  10. GESTIRE IL TEMPO. Non lavorate giorno e notte e non prendetevi nemmeno pause troppo lunghe. Anche se il vostro capo siete voi, imparate a gestirvi il tempo in modo da non trascurare altri aspetti della vostra vita...sono quegli aspetti che vi portano ad essere il CREATORE che siete. Non solo, è la gente che vi circonda che PARLA di voi più di altri...non trascuratela per il lavoro.
Fare della propria creatività un mestiere può essere molto stimolante anche se impegnativo e a volte stressante. La cosa da non dimenticare mai è di non dimenticare TUTTO IL RESTO perchè altrimenti si rischia di farlo diventare un lavoro estremo e di dimenticare la passione che ci ha spinto in quella direzione. Ricordate che è TUTTO IL RESTO che vi ha reso creativi...se volete continuare ad esserlo dovete allargare gli orizzonti e non limitarli. 
Vania Tamburini

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